La scuola è per l’adolescente e il preadolescente una fondamentale esperienza di vita, che diventa uno spazio in cui sperimentarsi e promuovere le proprie specifiche competenze. Questo fa sì che l’esperienza scolastica incida profondamente sullo sviluppo, sia nella direzione della ricerca di sé che in quella di verifica e sviluppo delle proprie abilità cognitive e sociali.
La scuola è anche lo spazio nel quale il discente spesso percepisce il “pensare razionale” come un obbligo che può farlo sentire inadeguato alle aspettative degli adulti (insegnanti- genitori), costringendolo ad attuare delle difese che possono farlo optare per un’esclusione dell’attività di pensiero o di rappresentazione o per un atteggiamento di apatia, di allontanamento e di opposizione all’adulto, in cui vengono coartate la creatività e la curiosità, spesso compensate e/o sostituite da forme di imitazione di comportamenti disadattivi, adattamento passivo e frustrazione.
Per le suddette ragioni la Regione Calabria ha attuato un protocollo operativo per un intervento efficace e di prevenzione nella Scuola.
Lo Psicologo opera nell’ambito di una visione bio-psico-sociale e si propone un duplice obiettivo a Scuola:
a) agire in senso preventivo, a livello personale-familiare-gruppo, attraverso la valorizzazione e l’attivazione delle risorse personali e della rete di operatori scolastici, promuovendo una visione del discente come soggetto auto-organizzatore di sé e dotato di capacità adattive;
b) agire in senso riabilitativo, di sostegno e di promozione del benessere e della salute psicologica, aiutando gli attori della scuola a valorizzare la dimensione soggettiva, favorendo i processi di integrazione del sé e supportandoli nella attivazione delle potenzialità evolutive.
Il progetto intende fornire agli studenti gli strumenti per:
● affrontare le sfide legate alla crescita personale e relazionale attraverso il sostegno psicologico;
● sviluppare competenze emotive, relazionali e sociali;
● creare un clima scolastico positivo e inclusivo, favorendo il benessere di tutti i membri della comunità scolastica.
Il tutto per creare un ambiente di apprendimento sereno, stimolante e inclusivo, in cui ogni studente possa sentirsi accolto, valorizzato e supportato nel proprio percorso di crescita, attraverso modalità e
buone pratiche per la formazione.
Lo psicologo, nello svolgimento delle proprie funzioni all'interno del Servizio di Psicologia Scolastica, è strettamente tenuto al segreto professionale.
L'accesso al servizio di psicologia scolastica può essere richiesto da:
● Studenti: direttamente o tramite i loro genitori o tutori legali per mezzo di un apposito
modello di richiesta;
● Genitori o tutori legali: per conto dei propri figli o per consulenze individuali.
● Insegnanti: per consulenze individuali o per segnalare situazioni di disagio o difficoltà degli studenti.
● Dirigente Scolastico: per consulenze o per richiedere interventi specifici a livello di classe o di istituto.
Per le ragioni su esposte la regione Calabria ad ogni psicologo individuato ha assegnato le scuole ricadenti nell’area territoriale di riferimento.
Per tutti gli studenti che ricorreranno allo sportello di ascolto è obbligatorio acquisire la liberatoria (utilizzando l’allegato modulo di consenso informato, da compilare comunque dagli alunni delle
classi terze del I grado consegnandola al docente coordinatore della propria classe.

















